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Vite immaginarie

Vite immaginarie

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Description
Milano, Adelphi 1972, cm.12,5x19,5, pp.206, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Coll.Gli Adelphi,39. Normali tracce d'uso. "È hashish... dà fuoco all'immaginazione": così disse il poeta Albert Samain quando lesse le "Vite immaginarie", ventitré 'percorsi di vita', brucianti di rapidità, dove incontriamo personaggi illustrissimi, come Empedocle o Paolo Uccello o Petronio, e gli ignoti destini di Katherine, merlettaia nella Parigi del Quattrocento, o del maggiore Stede Bonnet, 'pirata per capriccio', o degli impeccabili assassini Burke e Hare - e tutti circondati dalle folle senza nome di mendicanti, criminali, prostitute, mercanti ed eretici che abitano la storia. È vano, come pure in Borges, tentare di discriminare il vero e l'immaginato in queste superfici splendenti, perché tutto vi è visionario e segretamente unito in una sola catena, a dimostrare le parole di Schwob secondo cui "la somiglianza" è "il linguaggio intellettuale della differenza" e "la differenza... il linguaggio sensibile della somiglianza".
Product details
Binding:
Paperback
Edition:
6
Number of Pages:
210
Release Date:
1972-01-01
Publication Date:
1972-01-01
Publisher:
Adelphi
Languages:
Published: Italian, Original: Italian
ISBN10:
8845900738
Weight:
200 g
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