Placeholder text

L'eredità di Al-Andalus

L'eredità di Al-Andalus Books

L'eredità di Al-Andalus

0 - Default Title
Description
La paura e l'ostilità nei confronti degli stranieri esistono sin dagli albori dell'umanità. Tuttavia, nella secolare storia della xenofobia, c'è stato anche un barlume di speranza, come dimostra l'esempio dell'Andalusia medievale. In questo libro viene dimostrato che Al-Andalus non è un mito, come spesso si sostiene oggi, ma rappresenta un'eredità che potrebbe offrire la possibilità di trasformare lo "scontro di civiltà" in un "dialogo tra civiltà" non violento. Un tale dialogo tra culture si basa fondamentalmente sulla conoscenza reciproca della lingua. Questo era anche il fondamento del dialogo tra culture in Al-Andalus. Lì non solo gli arabi traducevano soprattutto le opere scientifiche e filosofiche greche, ma anche cristiani ed ebrei utilizzavano tra loro la lingua araba. Di particolare importanza è il fatto che già ibn Rushd (Averroè) ad Al-Andalus, sulla scia di Aristotele, sosteneva l'indipendenza sia dalla religione che dalla politica, mentre in Europa questa idea si affermò solo molto più tardi, durante l'Illuminismo nell'età moderna.
Product details
Binding:
Paperback
Number of Pages:
236
Release Date:
2026-01-25
Publication Date:
2026-01-25
Publisher:
Edizioni Sapienza
Languages:
Original: Italian
ISBN10:
6209538029
ISBN13:
9786209538025
GPSR Manufacturer Reference:
Weight:
369 g
Height:
150 cm
Width:
220 cm
Thickness:
15 cm
Currently sold out