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Si fa presto a dire nucleare

Si fa presto a dire nucleare Business, Finance & Career

Si fa presto a dire nucleare

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Description
A sentire certi politici del fare o certi ecologisti convertiti dell'ultima ora, sembrerebbe che l'Italia sia oggi il paese più entusiasta e convinto delle virtù del nucleare. È vero che nel paese non c'è una sola centrale attiva, ma - dicono - è tutta colpa del referendum del 1987 e di alcuni abili manipolatori del pensiero collettivo. Per rimediare ai danni che ne sono seguiti, abbattere i costi dell'elettricità ed essere competitivi bisogna dunque rientrare nel settore. Una scelta condivisibile, sostiene l'autore, da nuclearista convinto ma non fazioso qual è; una scelta tuttavia maledettamente complessa che richiede molte condizioni a partire da una forte condivisione politica e sociale. Per questo ripercorre con sferzante e amara ironia la travagliata storia del nucleare italiano sgombrando il campo da alcune verità di comodo (il referendum come "presunto colpevole") e cercando di trarne degli insegnamenti per il futuro. Per non replicare quegli stessi errori, per evitare altri sprechi, danni e illusioni.
Product details
Binding:
Paperback
Number of Pages:
181
Release Date:
2010-11-04
Publication Date:
2010-11-04
Publisher:
Il Mulino
Languages:
Original: Italian
ISBN10:
8815146350
ISBN13:
9788815146359
Weight:
176 g
Height:
205 cm
Width:
125 cm
Thickness:
10 cm
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